Visto per nomadi digitali in Spagna: serve a un italiano?
Visto per nomadi digitali in Spagna: perché i cittadini italiani non ne hanno bisogno, cosa fare con il CUE e quando serve invece per partner o collaboratori.
Extranjería Palma ·

Se hai passaporto o carta d’identità italiana e vuoi lavorare da remoto a Mallorca, il visto per nomadi digitali non ti serve. È una figura riservata ai cittadini di Paesi extra-UE. Tu, come cittadino dell’Unione, puoi risiedere in Spagna e lavorare a distanza senza alcun visto: devi solo registrarti. Qui spieghiamo cosa fare al suo posto e in quali casi questo visto riguarda comunque qualcuno vicino a te.
Cos’è il visto per nomadi digitali
La legge lo chiama visto per teletrabajo de carácter internacional. Lo ha creato la Ley 28/2022, del 21 dicembre, che ha aggiunto alla Ley 14/2013 gli articoli da 74 bis a 74 quinquies. Riguarda il cittadino di un Paese terzo che lavora a distanza, con mezzi esclusivamente telematici, per imprese situate fuori dalla Spagna. Dura al massimo un anno; poi si può passare a un’autorizzazione di soggiorno fino a tre anni.
Cosa fa invece un cittadino italiano
Il tuo riferimento è il Real Decreto 240/2007 (regime comunitario). Se resti in Spagna più di tre mesi, devi chiedere il certificato di registrazione di cittadino dell’Unione (CUE, detto “NIE verde”) entro tre mesi dall’ingresso. Non c’è visto, non c’è limite di ore e non esiste un tetto del 20 % ai clienti spagnoli: quello è un limite del visto extra-UE.
Abbiamo scritto una guida completa: CUE / NIE verde a Mallorca e il servizio di certificato di registro UE. Se hai dubbi tra NIE, TIE e CUE, leggi il confronto.
Due cose da tenere presenti:
- Per il CUE devi dimostrare la tua situazione (lavoratore, autonomo, studente o mezzi propri con assicurazione sanitaria).
- Lavorare a distanza per un’azienda italiana non cambia il quadro del permesso, ma incide sulla residenza fiscale: se passi più di 183 giorni in Spagna in un anno, di norma diventi residente fiscale. Questo è un tema da commercialista, non di immigrazione.
Quando il visto riguarda comunque qualcuno
Il visto per nomadi digitali può essere rilevante se:
- Il tuo partner o un familiare non è cittadino UE. In quel caso ha di norma la strada della carta di familiare di cittadino UE (Real Decreto 240/2007, art. 8), non il visto per nomadi. Domanda entro tre mesi dall’ingresso.
- Un collaboratore o dipendente extra-UE deve trasferirsi con te. Per lui valgono i requisiti della Ley 14/2013: qualifica universitaria o tre anni di esperienza, rapporto di lavoro di almeno tre mesi con l’azienda e permesso scritto del datore per il lavoro da remoto.
- Sei cittadino italiano e lavori per clienti spagnoli: il visto non c’entra, ma ti conviene controllare la tua posizione autonomi con un consulente.
I requisiti, in breve, per chi non è UE
| Aspetto | Cosa prevede la legge |
|---|---|
| Chi | Cittadino di Paese terzo che lavora da remoto per imprese fuori dalla Spagna |
| Qualifica | Laurea/formazione/business school riconosciuta oppure 3 anni di esperienza |
| Rapporto con l’azienda | Almeno 3 mesi, azienda con un anno di attività reale |
| Autonomi | Fino al 20 % dell’attività per un’impresa spagnola |
| Durata | Visto fino a 1 anno; autorizzazione fino a 3 anni, rinnovabile per 2 |
| Reddito | Soglie legate al salario minimo (SMI): 200 % per il richiedente, secondo le informazioni consolari |
Per il dettaglio, vedi la guida completa in spagnolo.
Domande frequenti
Un italiano può chiedere il visto per nomadi digitali?
No, è riservato ai cittadini di Paesi terzi. Un cittadino UE si registra con il CUE.
Posso lavorare da Mallorca per un’azienda italiana?
Sì, senza visto. Resta da considerare la residenza fiscale, che dipende dai giorni di permanenza.
E il mio compagno di nazionalità extra-UE?
Di norma ha diritto alla carta di familiare di cittadino UE. Verificalo con noi sul tuo caso.
Devo registrarmi subito?
Il Real Decreto 240/2007 prevede tre mesi dall’ingresso per chiedere il certificato di registrazione.
Fonti ufficiali
- Ley 28/2022 (BOE)
- Real Decreto 240/2007, regime comunitario (BOE)
- Consolato di Spagna a Mosca: visto di telelavoro
Hai un caso particolare?
Se devi trasferirti con un familiare extra-UE, controlliamo noi quale percorso gli spetta. Consulta il servizio visti o contattaci.
