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Arraigo in Spagna 2026: le cinque vie del nuovo Regolamento

Le cinque vie dell’arraigo dopo il RD 1155/2024: requisiti, tempi e cosa cambia se hai familiari o dipendenti extracomunitari a Maiorca.

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Arraigo in Spagna 2026: le cinque vie del nuovo Regolamento

Partiamo dalla domanda che si fa quasi ogni italiano che arriva a Maiorca: «l’arraigo riguarda anche me?»

Se sei cittadino italiano, la risposta è no. Sei cittadino dell’Unione europea e la tua residenza in Spagna si regola con il Real Decreto 240/2007: il tuo documento è il CUE, il certificato di iscrizione al Registro Centrale degli Stranieri, il cosiddetto «NIE verde». Non hai bisogno di arraigo e non puoi chiederlo.

Detto questo, l’arraigo ti riguarda eccome in tre situazioni molto comuni sull’isola:

  • hai un’attività a Maiorca e assumi personale extracomunitario (ristorazione, edilizia, servizi alla persona, nautica);
  • il tuo coniuge, la tua compagna o il tuo compagno non è cittadino UE;
  • un tuo genitore extracomunitario vive con te in Spagna.

In tutti e tre i casi conviene sapere come funziona il sistema, perché dal 20 maggio 2025 è cambiato parecchio: il Real Decreto 1155/2024 ha sostituito il vecchio RD 557/2011.

Cosa è cambiato

RD 557/2011 (abrogato)RD 1155/2024 (vigente)
Modalità35
Permanenza richiesta3 anni2 anni (tranne l’arraigo familiar)
Autorizzazione al lavoronon sempresì, in tutte le modalità
Orario minimo del contratto30 h/settimana20 h/settimana

I criteri applicativi sono fissati dall’Instrucción SEM 1/2025, del 13 maggio 2025.

Il requisito comune: due anni di permanenza

Salvo l’arraigo familiar, tutte le modalità richiedono due anni di permanenza continuativa in Spagna prima della domanda. «Continuativa» non significa non essere mai usciti: la Instrucción SEM 1/2025 stabilisce che le assenze non possono superare complessivamente 90 giorni nell’arco dei due anni.

La prova si costruisce di solito con il certificado de empadronamiento histórico. Se ci sono mesi scoperti, vanno colmati con altri documenti: referti medici, iscrizioni scolastiche, movimenti bancari, contratti.

Le cinque modalità

1. Arraigo social

Due anni di permanenza più un legame familiare con un residente legale o un informe de integración social rilasciato dalla comunità autonoma. Alle Baleari lo istruisce l’amministrazione autonomica.

Mezzi economici: secondo la Instrucción SEM 1/2025 si richiede il 200 % dell’IPREM per la via del legame familiare e il 100 % con l’informe di integrazione. L’IPREM 2026 è fermo a 600 € mensili, quindi ogni 100 % equivale a 7.200 € annui su dodici mensilità.

2. Arraigo sociolaboral

È quello che interessa di più a chi ha un’attività a Maiorca. Serve un contratto o un’offerta di lavoro di almeno 20 ore settimanali — prima ne servivano 30, e questo escludeva gran parte della ristorazione stagionale.

Attenzione, perché qui si esamina anche il datore di lavoro: l’azienda deve dimostrare solvibilità ed essere in regola con la Seguridad Social e con l’Agenzia delle entrate spagnola. Se hai debiti contributivi o fiscali, la pratica del tuo dipendente decade anche se lui è in regola su tutto il resto.

3. Arraigo socioformativo

Due anni di permanenza più l’iscrizione a una formazione riconosciuta: formación profesional di livello 1, 2 o 3, scuola secondaria, educazione degli adulti o formazione professionale per l’impiego. Non tutti i corsi valgono.

4. Arraigo familiar

È la modalità più cambiata, ed è quella che può riguardare la tua famiglia. Il nuovo Regolamento la riserva ai familiari di cittadini UE, SEE o svizzeri. I casi tipici: essere genitore o tutore di un minore cittadino dell’Unione, con convivenza effettiva; oppure essere familiare che assiste una persona con disabilità cittadina dell’Unione, con convivenza e dipendenza dimostrate.

Non richiede i due anni di permanenza: è l’unica eccezione.

Se sei italiano e hai un figlio minore italiano, il genitore extracomunitario di quel bambino rientra proprio in questo caso.

5. Arraigo di seconda opportunità

Figura nuova, per chi aveva già un permesso di soggiorno e non è riuscito a rinnovarlo. Prima si tornava al punto di partenza; ora esiste una via specifica per recuperare la residenza.

Tabella riassuntiva

ModalitàPermanenzaRequisito principale
Social2 anniLegame familiare o informe de integración
Sociolaboral2 anniContratto o offerta ≥ 20 h/settimana, azienda solvibile
Socioformativo2 anniIscrizione a formazione riconosciuta
FamiliarNoFamiliare di cittadino UE/SEE/Svizzera nei casi previsti
Seconda opportunità2 anniAver avuto un permesso non rinnovato

E tu, da italiano, cosa devi fare?

Il tuo percorso è un altro e molto più semplice: il CUE. Va richiesto entro tre mesi dall’ingresso se hai intenzione di risiedere in Spagna oltre quel periodo, e comporta l’iscrizione all’AIRE presso il consolato italiano competente per le Baleari.

Lo spieghiamo nel dettaglio nel confronto tra NIE, TIE e CUE e nella pagina del servizio CUE (NIE verde).

Domande frequenti

Sono italiano e vivo a Maiorca da tre anni senza documenti spagnoli. Devo chiedere l’arraigo? No. Devi richiedere il CUE. L’arraigo non si applica ai cittadini dell’Unione.

Il mio dipendente extracomunitario può ottenere l’arraigo sociolaboral con un contratto stagionale? Può, se il contratto raggiunge le 20 ore settimanali e l’azienda è in regola. Vale la pena far rivedere il contratto prima di presentare la domanda.

Mia moglie è argentina e viviamo insieme a Palma. Quale via le spetta? Dipende dalla vostra situazione familiare e da quanto tempo è in Spagna. Se avete un figlio minore cittadino UE, la strada probabile è l’arraigo familiar. Va valutato caso per caso.

L’arraigo consente di lavorare? Sì, in tutte e cinque le modalità.

Fonti


Se hai un’attività a Maiorca e vuoi assumere personale extracomunitario in regola, o se un familiare non comunitario deve regolarizzare la propria posizione, raccontaci il tuo caso: ti diciamo quale via è percorribile, quali documenti servono e quanto costa.

Hai dubbi su questa pratica?

Ti aiutiamo a risolverla. Scrivici e studiamo il tuo caso senza impegno.